Analisi pensionistica
Verifica dell'estratto conto contributivo, ricerca dei periodi mancanti, previsione della data di pensione e stima dell'importo con Previdenza Plus. Al Patronato di Pioltello.
Controlliamo i tuoi contributi, troviamo la pensione giusta e la prima data utile, poi inviamo noi la domanda all'INPS.
Andare in pensione è un passaggio importante e le regole sono tante: età, contributi, finestre di attesa, casi particolari. Al Patronato INPAL di Pioltello controlliamo la tua posizione contributiva, ti diciamo quale pensione puoi chiedere e da quando, e inviamo noi la domanda all’INPS: senza sorprese e senza perdere mensilità.
Ecco le principali pensioni INPS per dipendenti privati e pubblici, autonomi e Gestione separata. Per contributi effettivi si intendono quelli obbligatori, volontari e da riscatto, senza i figurativi (come malattia e disoccupazione).
| Pensione | Requisiti nel 2026 | Attesa prima del primo assegno |
|---|---|---|
| Vecchiaia | 67 anni di età e 20 anni di contributi | Nessuna |
| Vecchiaia contributiva (primo contributo dal 1996) | 71 anni di età e 5 anni di contributi effettivi | Nessuna |
| Anticipata ordinaria | 42 anni e 10 mesi di contributi (donne 41 anni e 10 mesi), a qualsiasi età | 3 mesi* |
| Anticipata contributiva (primo contributo dal 1996) | 64 anni, 20 anni di contributi effettivi e un importo minimo (circa 3 volte l’assegno sociale) | 3 mesi |
| Lavoratori precoci | 41 anni di contributi, di cui 12 mesi prima dei 19 anni, e una condizione tutelata | 3 mesi* |
| APE sociale (fino al 31 dicembre 2026) | 63 anni e 5 mesi e 30 anni di contributi (36 per i lavori gravosi) | Dal mese dopo la domanda |
| Vecchiaia per lavori gravosi | 66 anni e 7 mesi e almeno 30 anni di contributi | Nessuna |
| Totalizzazione | Vecchiaia: 66 anni e 20 anni di contributi. Anzianità: 41 anni di contributi, a qualsiasi età | 18 mesi (vecchiaia), 21 mesi (anzianità) |
* Per gli iscritti alle casse dei dipendenti pubblici CPDEL, CPS, CPI e CPUG l’attesa è di 5 mesi (resta di 3 mesi se la pensione è liquidata in cumulo).
L’attesa, chiamata finestra mobile, è il tempo tra la maturazione dei requisiti e il primo assegno: nel frattempo puoi continuare a lavorare. Per lavori usuranti e notturni, invalidi almeno all’80% (dipendenti privati) e non vedenti ci sono regole speciali: chiedici una verifica.
È la pensione “di base”: spetta con 67 anni di età e almeno 20 anni di contributi a dipendenti, autonomi e iscritti alla Gestione separata.
Contano solo gli anni di contributi, a qualunque età: 42 anni e 10 mesi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne, più una finestra di 3 mesi. Dopo la decorrenza puoi anche tornare a lavorare: questa pensione si cumula con i redditi da lavoro.
È riservata a chi ha il primo contributo dal 1° gennaio 1996: si esce a 64 anni con 20 anni di contributi effettivi, se la pensione raggiunge una soglia minima di circa 3 volte l’assegno sociale. Per le lavoratrici con figli la soglia è più bassa: 2,8 volte con un figlio, 2,6 volte con due o più figli.
Se hai lavorato almeno 12 mesi prima dei 19 anni e hai contributi versati prima del 1996, puoi andare in pensione con 41 anni di contributi a qualsiasi età, purché ti trovi in una di queste situazioni:
Prima si chiede all’INPS il riconoscimento delle condizioni, entro le scadenze annuali del 31 marzo, 15 luglio e 30 novembre (le domande arrivate dopo il 15 luglio vengono esaminate solo se restano risorse); poi si presenta la domanda di pensione. Per un periodo pari all’anticipo ottenuto, questa pensione non si può cumulare con redditi da lavoro.
La legge di bilancio 2026 non ha prorogato Quota 103 e Opzione donna, mentre ha confermato l’APE sociale (circolare INPS n. 19/2026).
Quando muore un pensionato (pensione di reversibilità) o un lavoratore con almeno 15 anni di contributi, oppure 5 anni di cui 3 negli ultimi 5 (pensione indiretta), una parte della pensione spetta ai familiari:
Al solo coniuge spetta il 60% della pensione, l’80% con un figlio e il 100% con due o più figli. Se chi riceve la reversibilità ha altri redditi, la quota può essere ridotta del 25%, 40% o 50%; la riduzione non si applica se nel nucleo ci sono figli minori, studenti o inabili. La pensione spetta dal primo giorno del mese successivo al decesso. Se serve, ti aiutiamo anche con le mensilità non riscosse e la dichiarazione di successione.
È un sostegno per chi ha almeno 67 anni e redditi bassi o nulli, anche senza contributi. Servono la residenza effettiva in Italia e il soggiorno legale e continuativo da almeno 10 anni. Possono chiederlo i cittadini italiani e dell’Unione europea, i rifugiati e gli stranieri con permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo.
Nel 2026 l’importo pieno è di 546,24 euro al mese per 13 mensilità. Spetta intero se non hai redditi, ridotto se hai redditi inferiori al limite: 7.101,12 euro l’anno se sei solo, 14.202,24 euro insieme al coniuge. Il diritto viene verificato ogni anno, il pagamento si sospende se resti all’estero più di 29 giorni e l’assegno non è reversibile.
Sono le prestazioni INPS per chi ha lavorato e si ammala (legge 222/1984). Servono 5 anni di contributi, di cui 3 negli ultimi 5 anni prima della domanda.
Tutto parte dal certificato medico telematico (modello SS3) del tuo medico; poi presentiamo noi la domanda. Non vanno confuse con l’invalidità civile, che non richiede contributi.
Hai contributi in gestioni diverse (dipendente, artigiano o commerciante, Gestione separata, pubblico impiego, cassa professionale)? Puoi metterli insieme:
Se hai lavorato all’estero, i periodi svolti nei Paesi dell’Unione europea e in quelli con una convenzione con l’Italia possono contare per raggiungere il diritto alla pensione.
La pensione può essere ricalcolata (ricostituzione) se emergono contributi non considerati o se cambiano i redditi che danno diritto a integrazioni e maggiorazioni; se hai continuato a lavorare, puoi chiedere il supplemento per i contributi versati dopo. Ti aiutiamo anche con CU e modello ObisM (il certificato di pensione), cambio del conto di accredito, modello RED e altre pratiche INPS.
Con l’adeguamento alla speranza di vita i requisiti salgono di un mese nel 2027 e di tre mesi dal 2028 (circolare INPS n. 28/2026).
| Pensione | Dal 2027 | Dal 2028 |
|---|---|---|
| Vecchiaia | 67 anni e 1 mese | 67 anni e 3 mesi |
| Anticipata ordinaria, uomini | 42 anni e 11 mesi di contributi | 43 anni e 1 mese di contributi |
| Anticipata ordinaria, donne | 41 anni e 11 mesi di contributi | 42 anni e 1 mese di contributi |
| Lavoratori precoci | 41 anni e 1 mese di contributi | 41 anni e 3 mesi di contributi |
Restano esclusi dall’aumento, a determinate condizioni, gli addetti a lavori gravosi e usuranti. Se pensi di uscire nel 2027 o nel 2028, fai subito una verifica.
Per una fotografia completa della tua situazione, con data di uscita e importo stimato, parti dall’analisi pensionistica. Se hai una laurea, valuta anche il riscatto della laurea.
Consiglio: prenota una verifica dell’estratto conto almeno 6-12 mesi prima della data in cui pensi di andare in pensione. Così c’è il tempo per recuperare periodi mancanti (servizio militare, maternità, lavoro all’estero) prima di presentare la domanda.
Cosa succede, passo dopo passo: nessuna sorpresa.
Scegli "Servizi Patronato" online o chiamaci: ti diciamo subito quali documenti portare per il tuo caso.
Leggiamo con te l'estratto conto INPS: anni, settimane, eventuali buchi da sistemare e contributi in altre gestioni o all'estero.
Ti spieghiamo quale pensione puoi chiedere, da quando decorre e cosa cambia tra le diverse strade.
Prepariamo la domanda, la trasmettiamo all'INPS e ti consegniamo la ricevuta. Se sei dipendente privato ti assistiamo anche nelle dimissioni telematiche.
Controlliamo l'esito dell'INPS e ti aiutiamo con il primo cedolino, la CU e le pratiche successive.
Prepara tutto prima di venire: così eviti di dover tornare. Spunta i documenti man mano che li trovi.
CAF e Patronato Pioltello
Via Veronese 15, 20096 Pioltello (MI) · Tel. 02 49422542 · cafpioltello.it@gmail.com
0 di 33 pronti · spunta quello che hai già: lo ricordiamo su questo dispositivo
Prenota il tuo appuntamento su cafpioltellodemo.vercel.app/prenota/ oppure chiama lo 02 49422542.
Hai tutto: sei pronto per l’appuntamento!
Prenota online in un minuto e porta con te i documenti che hai spuntato.
Documenti pronti? Fissa l’appuntamento
Ti aspettiamo in Via Veronese 15, Pioltello. Si riceve preferibilmente su appuntamento.
Le tariffe dei servizi collegati. Per il resto chiedici: ti diciamo i costi prima di iniziare.
Previsione data di pensione
Stampa CU / modello ObisM
Variazione conto corrente pensione
Tessera associativa: 30 €. Con la tessera paghi meno su quasi tutti i servizi a pagamento.
Scaricali, stampali o compilali a casa: ti fanno risparmiare tempo allo sportello.
Le date da segnare in agenda. Se una scadenza è vicina, non aspettare: chiamaci.
Termine ultimo per chiedere all’INPS la verifica dei requisiti per l’APE sociale (l’anticipo pensionistico) e per la pensione anticipata dei lavoratori precoci. Ti aiutiamo a capire se rientri e inviamo noi la domanda.
Prima finestra 2027 per chiedere all’INPS il riconoscimento dei requisiti per la pensione anticipata dei lavoratori precoci (chi ha lavorato almeno 12 mesi prima dei 19 anni). Le successive sono il 15 luglio e il 30 novembre.
Seconda finestra 2027 per la domanda di riconoscimento dei requisiti per la pensione anticipata dei lavoratori precoci. L’ultima è il 30 novembre.
Termine ultimo 2027 per chiedere all’INPS la verifica dei requisiti per la pensione anticipata dei lavoratori precoci. Ti aiutiamo a controllare i contributi e inviamo noi la domanda.
Nessuna scadenza in arrivo per questo servizio
Quando si avvicina una data importante la trovi qui. Hai un dubbio? Chiedici pure.
La pensione non arriva in automatico: va chiesta all'INPS. Presentala prima della data da cui vuoi riceverla (decorrenza): se la presenti in ritardo, in molti casi la pensione parte solo dal mese successivo alla domanda e i mesi precedenti sono persi. Fissa una consulenza qualche mese prima.
Se sei dipendente, per ricevere la pensione di vecchiaia o anticipata il rapporto di lavoro deve essere cessato alla data di decorrenza. Nel privato le dimissioni si fanno solo online: ti aiutiamo noi con le dimissioni telematiche, rispettando il preavviso. Gli autonomi, invece, possono continuare l'attività.
Con la pensione di vecchiaia e con l'anticipata ordinaria sì, i redditi da lavoro si possono cumulare. Hanno invece dei limiti Quota 103, APE sociale, pensione dei lavoratori precoci e pensioni di invalidità e inabilità: prima di accettare un lavoro chiedici una verifica.
Non sono state prorogate per il 2026. Le può usare solo chi ha maturato i requisiti entro il 31 dicembre 2025 (Quota 103) o entro il 31 dicembre 2024 (Opzione donna): il diritto maturato resta e la domanda si può presentare anche dopo. Verifichiamo noi se rientri.
La domanda di pensione presentata con il Patronato è gratuita. Sono a pagamento solo alcuni servizi in più, come la previsione della data di pensione, la stampa della CU o del modello ObisM e il cambio del conto di accredito: trovi le tariffe in questa pagina.
Dipende dai contributi versati, dalle retribuzioni e dal sistema di calcolo (retributivo, misto o contributivo). Con il servizio di analisi pensionistica studiamo il tuo estratto conto e ti diamo una stima dell'importo e la prima data utile.
Il coniuge separato sì; se la separazione gli è stata addebitata, solo se aveva diritto agli alimenti. L'ex coniuge divorziato può averla se riceveva l'assegno divorzile e non si è risposato; se c'è anche un nuovo coniuge, le quote le stabilisce il tribunale.
Spesso sì. I periodi lavorati nei Paesi dell'Unione europea e in quelli che hanno una convenzione con l'Italia possono essere sommati per raggiungere il diritto alla pensione. Portaci l'estratto conto o i documenti del lavoro all'estero e verifichiamo.
Le pagine degli enti, se vuoi approfondire.
Contenuti aggiornati al . Le informazioni hanno carattere generale: per il tuo caso parlane con noi. L’esito delle pratiche dipende dagli enti competenti (INPS, Agenzia delle Entrate, Comune).
Ti può servire anche
Verifica dell'estratto conto contributivo, ricerca dei periodi mancanti, previsione della data di pensione e stima dell'importo con Previdenza Plus. Al Patronato di Pioltello.
Riscatto ordinario o agevolato degli anni di laurea: stima del costo, confronto della convenienza e domanda all'INPS con il Patronato INPAL.
Dimissioni volontarie e risoluzione consensuale con la procedura telematica obbligatoria: calcoliamo preavviso e data di decorrenza e inviamo il modulo al datore di lavoro.
Prenota: Pensioni
Scegli il giorno e l’orario che preferisci: ti diciamo noi quali documenti portare. Hai un dubbio? Chiamaci, ti rispondiamo negli orari di apertura.